venerdì 14 marzo 2014

Twilight Struggle


Partitina a 2 (... fai diverso!) con Fede, fresco di partita e regole.

Partitina a questo gigante dell'Olimpo ludico, partitina... si, partitina perché non pensavo di prendere tante botte in 1 ora sola di gioco!!!

Che dire : Bravo Fede e bau-bau io!

Insomma il gioco mi ha lasciato, come la prima volta, una bellissima sensazione e mi sono divertito molto ma ammetto che perdere dall'URSS alla fine del secondo round causa una combinata sfigaterrima di carte ed anche una pessima mia giocata (da quasi-neofita di questo titolone), è stato a dir poco clamoroso.

Non vorrei fare una sintesi troppo sintesi ma il primo round finisce con fede (il rosso russo) con un +2 sull'USA (da me malamente gestita). Un europa conteggiata abbastanza equamente anche se ammetto che ho cercato di limitare in tutto e per tutto i danni... ci tengo a precisare che 6 delle 8 carte in mio possesso erano URSS !!! Arghhh!!!
Perdo la corsa allo spazio con un fortunatissimo 5 !!! bleahh! inutilissimo valore alto quando non serve!!!

Cmq il secondo round di "inizio guerra" parte con lo spirito giusto. Le carte sembrano più equilibrate ma tra le 8 mi ritrovo una combo fatale di cui mi devo liberare e la carta conteggio dell'Asia.
Senza pensarci due volte provo di eliminarmi la combo fatale che avrebbe devastato la mia Francia e la mia Germania Ovest in Europa, attivando l'evento URSS. Riesco nell'impresa ma mando sostanzialmente a monte un turno.

Fede molto incisivo mi infila un'altro quadretto di distanza alla corsa allo spazio... ormai irraggiungibile... ma ancora non è detto!

Cerco di sviluppare un po' di potere in Giappone per arrivare ad un conteggio meno devastante, mentre vedo che Fede potenzia il Medio Oriente... !!! Azz... strano!
Purtroppo non ricordavo che nelle carte di "inizio Guerra" ci sono 3 conteggi e nello specifico : Europa, Medio Oriente e Asia.

Così ormai abbandono l'idea di concorrere in Medio Oriente e vedo di limitare i danni in Asia ma....
...maaa.... ....maaaaAAAAAa!!!! Porcaccial'oca!!! Mi ero dimenticato pure della carta "CINA" che ha in uso l'URSS ad inizio partita.... e col fatto che Fede ricordava benissimo quali fossero le carte conteggio...io ...io... ...io ero semplicemente SPACCIATO!!!

Fede gioca la carta CINA, rivoluziona gli stati controllati in Asia, ormai detiene il  Medio Oriente e....
et Voilà! Conteggio positivo, se non quasi completo in Medio Oriente e altresì in Asia.
Da un +2 passa direttamente a un "ventiechipiùnehapiùnemetta" decretando la vittoria in una partitina durata 1 ora!!!

Ricordo che appena finita la partita mi è uscito dalla bocca pietrificata un....: "Bellissimo gioco... ma.... cosa ho sbagliato di così eclatante?"

Rivediamo velocemente:


  • Sfortune oggettive:

-tiri per la corsa allo spazio: io 2 tentativi, 1 riuscito; fede  2 tentativi, 2 riusciti;
-tiri per il riallineamento e per i colpi di stato : io totale circa 4 tentativi, 1 riuscito; fede nessun tiro di riallineamento o colpo di stato.
-carte pescate: mano iniziale oggettivamente pesantemente a vantaggio dell'URSS ma il vero cataclisma l'ho avuto nel secondo round.


  • Errori oggettivi:
-piazzamento iniziale: pessimo! In Europa ho messo il controllo in Francia e in Germania Ovest... che guardando le carte uscite sono le due nazioni più devastate dagli eventi URSS.
-giocate sbagliate: ho sicuramente fatto nel secondo round due tiri di riallineamento inutili in Europa quando orma la partita era platealmente giocata in Asia e Medio Oriente... ma ammetto che non sapevo (dire che non ricordavo non è vero) che le carte conteggio fossero solo quelle tre nell'"inizio Guerra".
-dovevo cercare di fare almeno un colpo di stato in più! anche solo per abbassare il defcon e salvaguardarmi l'Europa ... e questo soprattutto nel primo round.
-dovevo tassativamente giocare la carta del conteggio Asia come primissima carta del secondo round così Fede non avrebbe potuto ottimizzare con la carta Cina e avremmo sicuramente limitato i danni!!!
-dovevo puntare su un paio di controllo in Medio Oriente.
-non ho valutato con attenzione quale carta tenermi nel primo round...
-ecc. ecc...


Sintesi del risultato: Ci sta!  Ho giocato male anche se molte delle cose non ero in grado di valutarle perché non le conoscevo fino in fondo.... Sbagliando si impara... e questo è anche un ottimo promemoria!

Dopo un giorno dalla clamorosa sconfitta ammetto che ho una grandissima voglia di rigiocarlo!!!
Questo è davvero un bellissimo titolo dove si sente la guerra psicologica, il predomino Russo e Americano che agiscono nell'oscurità e dove si può davvero assaporare in pillole la Vera Storia che ci ha accompagnato in questo periodo.











venerdì 31 gennaio 2014

BORA BORA




…e così dopo un trilione di tempo finalmente si prova questo Bora Bora.







…questo silenzio è stato il mio primo commento… si perché finita la partita, che aggiungo essere stata abbastanza intensa e tosta, ho volutamente atteso e ascoltato i pareri di Fede e Vale.
Pareri non proprio allineati ma tendenti nella stessa direzione.

Vale ne esce con un "questo non lo rigiocherei neanche… bruttissimo titolo…. il più brutto che ho giocato…. voto 3" che poi arrotonderà a 1 su BGG.

Fede difende, se così si può dire, il gioco ritenendolo non così brutto ma da 6… massimo 6,5. (ps anche per lui un "arrotondamento", si perché il titolo è già in pole-position nel suo mercatino).

Onestamente il mio iniziale 7,5 smorzato subito a 7 è stato influenzato dal fatto che ho giocato una partita in simbiosi col "culo": tiri di dado al limite dell'onestà, pesca di carte perfetta, piazzamento praticamente sempre consentito, gioielli sempre acquistati con facilità, obiettivi facili e culosamente calzanti, mai scalzato dal tempio e…. e devo dire che mi son divertito.

Però, va detta che un gioco gestionale, di piazzamento che dura 2 ore abbondanti con meccaniche complesse/articolate e dove la fortuna è assai presente mi fa un po' rabbrividire.

Questo è stato il vero motivo per cui appena finita la partita ho volutamente atteso il commento dei miei due "scarsissimi" avversari…  ;-P

Bhè ammetto che non ho difeso a spada tratta il gioco ne l'autore Feld, che seppur riconosco essere un bravissimo ideatore, purtroppo i suoi titoli non sono sempre da me apprezzati… li vedo sempre mancanti di interazione diretta.

Cmq tornando al gioco, secondo me non è così malvagio anche se una vera strategia non c'è!
Bisogna fare un po' di tutto anzi possibilmente tutto e non dimentichiamoci che bisogna essere appoggiati da una dose di lato b tendenzialmente elevata.



La sensazione che ho provato, soprattutto il giorno dopo, è stata la medesima che ho avuto giocando a Carson City… : si un gioco carino ma con un fattore di fortuna troppo prevalente. Ricordo ancora a Carson di aver perso causa dei duelli, che si disputano con dei dadi…mah! Carson City è un gioco che peraltro ha preso la strada dello scambio…. Bora Bora mi sa che è già molto instradato...


Passiamo al consueto giudizio ludico strutturato stra-personalissimo:

OB1's GIUDIZIO

La Lampadina
IDEA e ORIGINALITA' : Il gioco è di per se originale, riprendendo qualche meccanica ha in se una struttura innovativa per il piazzamento dei dadi. L'ambientazione è molto apprezzata anche se non è sentitissima… anzi io non mi sono accorto per niente di essere su un isola e di gestire donne, uomini, case, coralli e tatoo… mha!  : Lampadina accesa, ma con scarsa luminosità.

Il Gusto
VOTO GENERALE: Un titolo discreto; rientra in quei giochi che mi piacciono ma la complicazione, talvolta inutile, e l'incidenza eccessiva della fortuna (difficilmente controllabile) di certe azioni (che ovviamente ho sentito in questa mia prima partita) ha influenzato negativamente sul mio voto … Riporto qua il voto di BGG ossia un discreto 6,75 (che è un 7-)

Il Piacere
VOGLIA DI RIGIOCARLO: La voglia sinceramente non c'è più di tanto… piuttosto altri titoli a tema isolani… vedi Vanuatu o Hawaii… ma Bora Bora… mmmm non lo rigiocherei volutamente magari se c'è un buco ad un tavolo e tutti gli altri sono già occupati. Cmq va giocato con gente non pensosa…. quindi occhio a chi lo si propone! Voglia percentuale 10%

La Scimmia
SMANIA D'ACQUISTO: Attualmente lo posseggo… ma è già finito nel mercatino per un eventuale scambio. 

L'Usura
PRONOSTICO LONGEVITÀ':.Voglio essere sincero… non saprei davvero! Pronostico : 1-10 partite




NB Tutti i giudizi sopra esposti NON SONO OGGETTIVI ma SOGGETTIVI.



Ci aggiorneremo su questo gioco alla prossima partita…. se ci sarà!

sabato 18 gennaio 2014

CO 2



Devo ammettere che il Game Designer Vital Lacerda, creatore anche di Vinhos, ha davvero idee molto originali e indirizzate ad un pubblico di appassionati ludici… diciamo proprio di hard gamers.

Dopo questa mia prima partita, clamorosamente persa (arrivando per altro ultimissimo), ho riscontrato a caldo alcuni difetti alcuni dei quali ritengo possano essere stati sicuramente accentuati anche da parte di miei mosse e scelte  tattico/strategiche sbagliate.

Piccola postilla iniziale prima di altri commenti; l'ordine di gioco iniziale era : Valerio, Federico, Giuseppe ed io. 
L'ordine di arrivo finale è stato : Valerio, Federico, Giuseppe ed io.

mmm?

Che vi sia una connessione/coincidenza… 

Può anche darsi che qualcosa possa aver influenzato, di certo è che vedersi strappar via una costruzione di un progetto, o una carta obiettivo, o ancora una dominazione di un continente (o come mi è capitato 2 dominazioni e un progetto tutte all'ultimo giro senza possibilità di replica) può davvero creare l'effetto dell'ortica sulla pelle, soprattutto perché le ultime mie due mosse sono state quelle di mettere un progetto per prendere soldi e flippare un progetto per avanzare su una competenza… ossia nulla, non potendo fare altro…. tra l'altro ho capito dopo che quella mia sequenza di mosse è stata una "brutta cosa"perché mi sono castrato da solo regalando punti agli avversari (sulle competenze) e togliendomi la possibilità di sfruttare appieno la mia carta obiettivo iniziale (in quanto Valerio mi ha superato su una competenza annichilendomi 4 punti della carta obiettivo).

Da tutto questo si conclude che molti sono stati i miei sbagli e che comunque ho apprezzato molto il gioco ma poco perderlo così.

Non mi è piaciuto molto il fatto che si sale veramente lentamente nella prima parte del gioco per avere un booster troppo alto, forse sproporzionato, di punti tutti racchiusi solo in due massimo 3 giri finali.
Certo tantissimi altri giochi hanno questo modo di sviluppare i punti durante lo svolgimento della partita ma in questo caso mi è sembrato troppo elevato.

Molto bello e molto apprezzato l'aspetto "coperta corta"… adoro quando si fatica ad ottenere risorse, soldi e quant'altro… basta che non diventi poi esagerato!… Il cubetto da spendere sulla carta obiettivi  è secondo me troppo.



L'ambientazione è presente, anche se l'ho sentita il giusto… diciamo che prevale prepotentemente la meccanica, molto (forse troppo) articolata del : metti il progetto, flippa il progetto, crea il progetto, paga soldi, cubetti e dischettoni viola, vai ai summit e sparati gli avanzamenti di competenza! 
Però!  Una faticaccia a capire come girava tutto! 
Sicuramente non è stata una delle migliori spiegazioni , senza dare colpe a Fede e Giuseppe che ci hanno messo il massimo della loro volontà ma il regolamento e l'estremo articolarsi delle meccaniche hanno davvero aggravato la situazione attribuendosi il premio del gioco più incasinato da spiegare che ci sia… 

Comunque Vital ha dimostrato di saper inventare dei titoli molto interessanti e lo inserisco d'ufficio al terzo posto tra i miei creatori di giochi preferiti e nello specifico sotto a Wallace troviamo Vlaada Chvatil e da oggi Vital.


Passiamo al consueto giudizio ludico strutturato stra-personalissimo:

OB1's GIUDIZIO

La Lampadina
IDEA e ORIGINALITA' : Molto originale, ambientato il giusto e con la coperta corta : Lampadina accesa, buona luminosità

Il Gusto
VOTO GENERALE: Lo trovo senz'altro un buon titolo da giocare a mente rilassata e senza troppi pensieri… cosa che purtroppo nella mia prima partita non ho avuto modo di avere… Riporto qua il voto di BGG ossia un ottimo 7, 25

Il Piacere
VOGLIA DI RIGIOCARLO: La voglia c'è ma non è ai massimi storici. Se la compagnia è giusta molto volentieri… Non è un gioco che vedo bene con certa gente troppo pensosa… anche perché in questo titolo pure io tendo a bloccarmi e l'analisi paralisi non mi piace! Voglia percentuale 55%

La Scimmia
SMANIA D'ACQUISTO: Il titolo ha delle potenzialità ma rigiocarlo frequentemente non saprei le conseguenze… non riesco davvero a prospettarle. Acquisto: al momento NO, ma non lo voglio escludere, magari in un qualche scambio.

L'Usura
PRONOSTICO LONGEVITÀ': Potenzialmente non elevatissimo, il gioco è tutto qua. Ma saperlo padroneggiare e poterlo ben gustare richiede sicuramente un numero non piccolo di partite. Forse grazie alla sua complessità l'usura del prodotto potrebbe tendere a rallentare. Pronostico : 5 partite




NB Tutti i giudizi sopra esposti NON SONO OGGETTIVI ma SOGGETTIVI.



Ci aggiorneremo su questo gioco alla prossima partita.



Saluti Giocosi







sabato 11 gennaio 2014

"Ca' Vaina" - Ciak Seconda vai di Euphoria


e si torna a Ca' Vaina ma stavolta con la voglia non solo di "dimostrare" e spiegare giochi, ma anche col vero e bramante desiderio di provare qualcosa di nuovo.

Così dopo un pomeriggio passato a far chiacchere sul telefonino emerge dall'euforia di Giuseppe la voglia di provare proprio Euphoria.

E così dopo aver apparecchiato i tavoli e salutato amici e colleghi arrivati per la serata, chiedo al buon Jal di dimostrare al posto mio The Resistance e mi catapulto a provare questo nuovo gioco uscito da Kickstarter.

La truppa si posiziona al tavolo e voilà : Valerio, Fede, Giusy, Giuseppe, Matteo ed io, ovviamente elencati in esatto ordine di postazione.


Eccolo qua il gioco nella sua veste quasi più lussuosa. 

Ammetto che in fase di preparazione ci sentivamo tutti come dei bimbi che entrano nel supermarket dei giocattoli e delle leccornie. 

Giuseppe disponeva qualche pezzo e subito io o Matteo lo prendevamo per adorarlo e venerarlo… 
Valerio e Giusy affascinati dalle carte e Fede che osservava ogni millimetro quadrato della plancia…

Componentistica davvero superiore.




La spiegazione parte a fatica e dopo alcune… diciamo diverse interruzioni (anche colpa mia… di Valerio… di Matteo…. di Giusy… di Fede…) , la partita ha inizio.

Non sto a descrivere più di tanto come è andata, anche se probabilmente grazie ad una carta personaggio (non ricordo esattamente il nome tecnico) ho avuto un discreto vantaggio sin dall'inizio che mi ha portato alla vittoria, ma per parlare del gioco devo dire che il caos ha preso le mia testa durante la fase di spiegazione ma nel momento in cui si è preso possesso della meccanica (non più di due-tre giri), il gioco è diventato piacevole e scorrevole.

Non sono tante le cose da fare, nemmeno quelle da tenere in considerazione… sicuramente c'è un aspetto strategico per arrivare a sbloccare prima certe tipologie di carte piuttosto che altre e un fattore meno predominante che è quello tattico; si perché potrebbe essere più vantaggioso impegnare un nostro lavoratore in una determinata azione piuttosto che in un'altra solo perché in quel preciso istante ci sono già altri lavoratori in quell'area. 
Infatti l'interazione in questo gioco non è molto forte ma c'è. 
Ci sono due momenti principali dove si interagisce: uno nella costruzione dove gli spazi sono solo 4 e se uno non arriva a mettere il proprio lavoratore subirà una "penalità" e l'altro è nella casella dove si prendono le risorse. In quest'ultimo spazio, in funzione al numero di conoscenza presente (ossia alla somma dei valori dei dadi presenti) si riceverà un bonus variabile.



Il gioco ha molti aspetti che mi hanno colpito:
-l'originalità delle meccaniche;
-la componentistica (si era capito);
-la velocità del turno e quindi la scorrevolezza;
-il modo originalissimo per vincere la partita;

Di contro ho trovato alcuni difetti che mi hanno lasciato un filino perplesso e sono legati al fatto che non c'è modo di ostacolare più di tanto gli avversari visto che in quasi tutte le azioni è possibile scalzare il dado/lavoratore di un'altro giocatore… solo che scalzare non è detto che sia una cosa cattiva… anzi 9 volte su 10 è un bene che un tuo lavoratore ti torna così hai nuovamente la possibilità di usare una azione.
L'altro problema legato a quello appena esposto è che il gioco si trasforma in un semi-solitario. 
Onestamente ho guardato cosa facevano gli altri solo una volta per tutta la partita e non ho mai avuto un dubbio su cosa fare durante il mio turno… Questo gioco è per giocatori che non amano l'alta interazione e le "bsatardate" spietate alla Vanuatu.
Ovviamente non vuole essere un commento prettamente negativo, ossia è solo un gusto soggettivo sull'aspettativa o sulla preferenza di certe meccaniche.





OB1's GIUDIZIO

La Lampadina
IDEA e ORIGINALITA' : Davvero una gradita sorpresa questo Euphoria, ammetto che l'originalità è presente e soprattutto la si può ritrovare nella meccanica di piazzamento e ritiro delle risorse, così come nell'uso specifico dei lavoratori/dadi e del valore di conoscenza da monitorare con rilancio dei dadi. Ambientazione che si sente solo di striscio ma comunque presente. Idea e originalità promosse si dia corrente, quindi: Lampadina accesa, buona luminosità

Il Gusto
VOTO GENERALE: Lo trovo senz'altro un buon titolo e su BGG gli ho attribuito, dopo questa prima partita, un gradevolissimo 7, 5

Il Piacere
VOGLIA DI RIGIOCARLO: La voglia c'è ma non è smaniosa… ossia, se ci sarà l'occasione lo giocherò molto volentieri… ma forse non sarei io a proporlo.  Voglia percentuale 40%

La Scimmia
SMANIA D'ACQUISTO: Sinceramente dopo questa partita non ho (lo dico anche un po' fortunatamente) voglia di comprarlo ma va detta che "quasi" solo per i materiali faraonici ne varrebbe l'acquisto. Acquisto: al momento NO

L'Usura
PRONOSTICO LONGEVITÀ': Secondo me non sarà un titolo estremamente longevo ma spero di essere contraddetto… Nel mio armadio ho centinaia di giochi e questo è sicuramente un titolo che non sceglierei di rigiocare subito… Comunque non è nemmeno un gioco che stancherà in due partite; le carte e la variabilità di scegliere le strategie/tattiche penso potranno tenere il livello di Longevità ad almeno 2-3 partite. Pronostico : 2-3 partite




NB Tutti i giudizi sopra esposti NON SONO OGGETTIVI ma SOGGETTIVI.



Ci aggiorneremo su questo gioco alla prossima partita.



Saluti Giocosi