Così dopo un pomeriggio passato a far chiacchere sul telefonino emerge dall'euforia di Giuseppe la voglia di provare proprio Euphoria.
E così dopo aver apparecchiato i tavoli e salutato amici e colleghi arrivati per la serata, chiedo al buon Jal di dimostrare al posto mio The Resistance e mi catapulto a provare questo nuovo gioco uscito da Kickstarter.
La truppa si posiziona al tavolo e voilà : Valerio, Fede, Giusy, Giuseppe, Matteo ed io, ovviamente elencati in esatto ordine di postazione.
Eccolo qua il gioco nella sua veste quasi più lussuosa.
Ammetto che in fase di preparazione ci sentivamo tutti come dei bimbi che entrano nel supermarket dei giocattoli e delle leccornie.
Giuseppe disponeva qualche pezzo e subito io o Matteo lo prendevamo per adorarlo e venerarlo…
Valerio e Giusy affascinati dalle carte e Fede che osservava ogni millimetro quadrato della plancia…
Componentistica davvero superiore.
La spiegazione parte a fatica e dopo alcune… diciamo diverse interruzioni (anche colpa mia… di Valerio… di Matteo…. di Giusy… di Fede…) , la partita ha inizio.
Non sto a descrivere più di tanto come è andata, anche se probabilmente grazie ad una carta personaggio (non ricordo esattamente il nome tecnico) ho avuto un discreto vantaggio sin dall'inizio che mi ha portato alla vittoria, ma per parlare del gioco devo dire che il caos ha preso le mia testa durante la fase di spiegazione ma nel momento in cui si è preso possesso della meccanica (non più di due-tre giri), il gioco è diventato piacevole e scorrevole.
Non sono tante le cose da fare, nemmeno quelle da tenere in considerazione… sicuramente c'è un aspetto strategico per arrivare a sbloccare prima certe tipologie di carte piuttosto che altre e un fattore meno predominante che è quello tattico; si perché potrebbe essere più vantaggioso impegnare un nostro lavoratore in una determinata azione piuttosto che in un'altra solo perché in quel preciso istante ci sono già altri lavoratori in quell'area.
Infatti l'interazione in questo gioco non è molto forte ma c'è.
Ci sono due momenti principali dove si interagisce: uno nella costruzione dove gli spazi sono solo 4 e se uno non arriva a mettere il proprio lavoratore subirà una "penalità" e l'altro è nella casella dove si prendono le risorse. In quest'ultimo spazio, in funzione al numero di conoscenza presente (ossia alla somma dei valori dei dadi presenti) si riceverà un bonus variabile.
Il gioco ha molti aspetti che mi hanno colpito:
-l'originalità delle meccaniche;
-la componentistica (si era capito);
-la velocità del turno e quindi la scorrevolezza;
-il modo originalissimo per vincere la partita;
Di contro ho trovato alcuni difetti che mi hanno lasciato un filino perplesso e sono legati al fatto che non c'è modo di ostacolare più di tanto gli avversari visto che in quasi tutte le azioni è possibile scalzare il dado/lavoratore di un'altro giocatore… solo che scalzare non è detto che sia una cosa cattiva… anzi 9 volte su 10 è un bene che un tuo lavoratore ti torna così hai nuovamente la possibilità di usare una azione.
L'altro problema legato a quello appena esposto è che il gioco si trasforma in un semi-solitario.
Onestamente ho guardato cosa facevano gli altri solo una volta per tutta la partita e non ho mai avuto un dubbio su cosa fare durante il mio turno… Questo gioco è per giocatori che non amano l'alta interazione e le "bsatardate" spietate alla Vanuatu.
Ovviamente non vuole essere un commento prettamente negativo, ossia è solo un gusto soggettivo sull'aspettativa o sulla preferenza di certe meccaniche.
OB1's GIUDIZIO
La Lampadina
IDEA e ORIGINALITA' : Davvero una gradita sorpresa questo Euphoria, ammetto che l'originalità è presente e soprattutto la si può ritrovare nella meccanica di piazzamento e ritiro delle risorse, così come nell'uso specifico dei lavoratori/dadi e del valore di conoscenza da monitorare con rilancio dei dadi. Ambientazione che si sente solo di striscio ma comunque presente. Idea e originalità promosse si dia corrente, quindi: Lampadina accesa, buona luminosità
Il Gusto
VOTO GENERALE: Lo trovo senz'altro un buon titolo e su BGG gli ho attribuito, dopo questa prima partita, un gradevolissimo 7, 5
Il Piacere
VOGLIA DI RIGIOCARLO: La voglia c'è ma non è smaniosa… ossia, se ci sarà l'occasione lo giocherò molto volentieri… ma forse non sarei io a proporlo. Voglia percentuale 40%
La Scimmia
SMANIA D'ACQUISTO: Sinceramente dopo questa partita non ho (lo dico anche un po' fortunatamente) voglia di comprarlo ma va detta che "quasi" solo per i materiali faraonici ne varrebbe l'acquisto. Acquisto: al momento NO
L'Usura
PRONOSTICO LONGEVITÀ': Secondo me non sarà un titolo estremamente longevo ma spero di essere contraddetto… Nel mio armadio ho centinaia di giochi e questo è sicuramente un titolo che non sceglierei di rigiocare subito… Comunque non è nemmeno un gioco che stancherà in due partite; le carte e la variabilità di scegliere le strategie/tattiche penso potranno tenere il livello di Longevità ad almeno 2-3 partite. Pronostico : 2-3 partite
NB Tutti i giudizi sopra esposti NON SONO OGGETTIVI ma SOGGETTIVI.
Ci aggiorneremo su questo gioco alla prossima partita.
Saluti Giocosi



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